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La prima regola



“...Parmi un assurdo che le leggi,
che sono l'espressione della pubblica
volontà, che detestano e puniscono
l'omicidio, ne commettono uno
esse medesime, e, per allontanare
i cittadini dall'assassinio, ordinino
un pubblico assassinio...”.
Cesare Beccaria


Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
John Lennon

Soffiando nel vento
Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo
dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere
affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo
girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
Bob Dylan
Cartoline
(qualche scatto, una mia passione)









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18 novembre 2011
Cari leghisti

Cari leghisti, ormai è chiaro che aspettavate solo un “incidente” per rompere con il Cavaliere! Non ne potevate più, ammettetelo! La vostra base si è cominciata ad innervosire perché un po' pazienti si, ma qui si era superato ogni limite. Siete giunti più volte sul punto di rompere ma non potevate e non dovevate essere voi a farlo. Questa esperienza avreste voluto chiuderla già prima ma il berlusca teneva, non mollava e voi eravate trascinati da questo vortice! Ora però l'incidente si è creato e non ci avete pensato due volte a saltare sui banchi meno “arroventati” e più “tranquilli” dell'opposizione! In due giorni siete diventati quasi dei sovversivi, non vi è stato più bene nulla e siete stati gli unici a dire no ad un governo di cui non conoscevate nemmeno le intenzioni ed il programma. Strano, non credete? Eppure io ancora non riesco a capire come i vostri elettori siano soddisfatti di voi, se ancora lo sono. Avete governato per otto degli ultimi dieci anni, vi siete riempiti la bocca con la parola federalismo, ma in questi otto anni cosa avete ottenuto? Quanti anni ancora i vostri votanti avrebbero dovuto aspettare per avere questo famoso federalismo? Ripeto siete stati nella stanza dei bottoni per molti anni, è così difficile approvare delle norme con la larga maggioranza che avevate? Non riesco a capire, però dipenderà certamente dal mio capire poco il politichese. Ora ritornerete al vostro slogan “Roma ladrona” come se voi fino al'altro ieri eravate a governare a Varese!!! Ma è questo che vi ha creato consensi. Negli anni che avete governato sono venute fuori, però, le vostre contraddizioni. Urlavate contro ma subito dopo mettevate tutto a tacere perché...eravate lì e certe cose spettava anche voi farle! L'inno di Mameli, il tricolore sono stati sempre fumo negli occhi per voi ma è in nome di quel tricolore che avete giurato e certi giuramenti se si è coerenti fino in fondo non si fanno! Avete voluto i ministeri al Nord e li avete inaugurati in pompa magna ma...cosa avete inaugurato??? Dove sono i ministeri? I vostri elettori lo sanno che non avete portato nessun ministero dalle loro parti? Ultima cosa, me la sono sempre chiesta ed ancora non ho trovato una risposta, ma voi leghisti che avete al centro del vostro credo solo ed esclusivamente il Nord anche a discapito delle altre regioni centro-meridionali, come fate ad ottenere voti anche al centro? Come fate ad avere eletti nei consigli regionali e provinciali delle regioni centrali? O meglio queste domande dovrei porle all'inverso cioè i vostri votanti del centro come fanno a fare una croce sul simbolo leghista? Cosa si aspettano da voi se voi pensate solo al Nord???? Mah,sarà sempre il mio capire poco il politichese..... Un saluto
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13 novembre 2011
Il tramonto del caimano

Tutte le storie, belle o brutte che siano, prima o poi finiscono. E' così nei sentimenti, nei rapporti interpersonali, nelle amicizie, nello sport, nel lavoro, ed è anche così nella politica! Una parabola iniziata nel 1994, quella di Berlusconi, e terminata ieri sera con le dimissioni del suo 4° governo. Una data, questa, che segna, con molta probabilità, la fine anche del berlusconismo! Ricordo molto bene la sua discesa in campo allorché, considerato politicamente da sempre vicino a Bettino Craxi, scelse di schierarsi con Fini, contrapposto a Rutelli, nelle elezioni a Sindaco di Roma. Iniziò così, da subito, il mio scetticismo nella persona, nell'uomo. Non riuscivo a capacitarmi, allora, che un uomo di “sinistra” potesse schierarsi con un candidato di destra! E non dimentichiamoci che il Fini di allora non era quello visto in questi ultimi tempi ma molto più spostato a destra. La sua investitura ufficiale avvenne l'anno dopo con la vittoria alle elezioni politiche. Nacque il primo governo Berlusconi ma la sua alleanza con la Lega di Bossi durò appena qualche mese. Fu costretto a dimettersi a causa di provvedimenti che resero l'autunno di quell'anno molto “caldo”! Seguì il cosiddetto “ribaltone” che portò al varo del governo Dini, a cui seguirono 5 anni di centrosinistra con Prodi, D'Alema e Amato. Una grave pecca di questi fu il fatto di accantonare in un cassetto la nuova legge sul conflitto di interessi che avrebbe potuto ridimensionare di molto le velleità politiche di Berlusconi negli anni a venire. Ma il caimano riconquistò la leadership nel 2001 con le nuove elezioni politiche! Iniziarono così 5 anni di era berlusconiana con l'appoggio dei fidi Bossi, Fini e Casini. Intanto i mesi passavano, gli anni pure ma le riforme promesse dall'unto del Signore e dall'uomo in profumo di santità stentavano a venire. Il milione di posti di lavoro promessi rimasero...promessi! Ma la dialettica del “miglior presidente degli ultimi 150 anni” riusciva ancora a convincere, calamitava, anche se nel 2006 perse nuovamente le elezioni con Prodi, il professore appoggiato da personaggi che andavano da Mastella a Dini all'estrema sinistra di Diliberto e Bertinotti. Un'armata talmente variegata che trovava da ridire su qualsiasi sciocchezza. Dopo 2 anni Prodi, infatti, dovette arrendersi e il caimano lì, pronto, ad approfittarne. E ne approfittò! Intanto nel corso degli anni la politica era cambiata, le ideologie si erano tutte accentrate e delle loro radici era rimasta ben poca cosa. Nacque nel frattempo il Partito Democratico che unì le forze dei Democratici di Sinistra con i centristi della Margherita di Rutelli. I miei dubbi di allora sono rimasti invariati a tutt'oggi! Nello stesso tempo il fido Casini divorziò da Berlusconi segno, questo, di iniziali sgretolamenti nelle file della coalizione berlusconiana. Anche Fini, qualche anno dopo, sancì la separazione con il cavaliere. Iniziarono anche a venire allo scoperto tutti gli scandali del caimano, le frequentazioni di escort o puttane che dir si voglia ma soprattutto la frequentazione di ragazze minorenni! In qualsiasi altro paese tutto ciò avrebbe portato alle dimissioni immediate ma non in Italia! Al caimano tutto viene perdonato, anche le sue scappatelle, i suoi festini, i suoi bunga bunga. Lo sconcerto più grande l'ho provato, però, verso il colpevole silenzio del Vaticano! Il caimano vinse nuovamente le elezioni nel 2008 spuntandola su Veltroni e diede vita al suo 4° governo. Ma nell'autunno dello stesso anno negli Stati Uniti scoppiò il caso della Lehman Brothers che diede iniziò alla crisi globale. Anche il nostro paese ne venne investito, e lo è tutt'ora, e molte aziende furono costrette a chiudere mettendo in mezzo alla strada migliaia di lavoratori. Le parole rassicuranti e ottimistiche del presidente del consiglio, però, non hanno evitato il nostro tracollo ed a distanza di tre anni le cose invece di migliorare sono peggiorate a causa dell'immobilismo e del poco senso di responsabilità del caimano e del suo governo! E' dovuto arrivare il “commissariamento” dell'Unione Europea nelle persone della Merkel e di Sarkozy per mettere il nostro governo alle strette. Ma a nulla sono valse le loro raccomandazioni e le loro richieste, il governo, ormai agli ultimi rantoli, è crollato per manifesta incapacità! Il profilo politico del caimano è caratterizzato dalla sua arroganza, dal suo essere fortemente presuntuoso e superiore a chicchessia. La sua azione politica è volta più che altro all'interesse personale con leggi ad personam che potevano interessare solo lui e il suo continuo sfuggire ai numerosi processi in cui è imputato. I suoi scandali continui, le sue cadute di stile nelle riunioni che contano ci hanno reso una barzelletta agli occhi del mondo. La maggioranza degli italiani oramai non aspettava altro che le sue dimissioni, rassegnate il 12 novembre 2011, una data storica e, per molti, una...nuova liberazione!
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25 settembre 2011
Figli e figliastri

E' proprio il caso di dire così! Per il governo italiano esistono cittadini figli e cittadini figliastri, questo per dire che non tutti sono trattati allo stesso livello come una vera democrazia vorrebbe! I fatti. Siamo agli inizi del 2011, le Marche sono flagellate dal maltempo, le piogge abbondanti cadute continuativamente per diversi giorni rendono i fiumi molto pericolosi e alcuni dei quali esondano allagando campagne ma, soprattutto, paesi e città, con le loro abitazioni e le loro industrie. Ci sono morti e parte dell'economia è in ginocchio. Fabbriche ferme, lavoratori a casa. Il governo regionale chiede lo stato di calamità naturale e fondi per la ripresa! Il governo centrale risponde picche, noi marchigiani non possiamo avere aiuti! Lo stesso succede in Basilicata ma in questo caso il governo centrale approva l'invio di fondi! Poveri marchigiani, ma cosa avremo fatto mai per essere considerati figliastri di quest'orco cattivo? E' tollerabile in uno stato democratico una simile discriminazione? E il capo dello stato cosa dice? Vogliamo tutti far finta di nulla? E' una vergogna! Lo dico da marchigiano ma, soprattutto, da italiano!!!!
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9 luglio 2011
Nuovi ambientalisti
La settimana precedente agli ultimi referendum ho seguito i vari interventi televisivi dei vari gruppi e delle varie liste. Ad un certo punto inizia l'intervento un rappresentante con alle spalle un simbolo ambientalista, non comune, e subito penso ad un appello per un SI scontato e, quindi, inizio a seguirlo distrattamente. Ben presto però mi accorgo che l'appello non è per il SI, faccio un sobbalzo sulla sedia e comincio a seguire più attentamente. La sorpresa comincia a trasformarsi in incredulità: una compagine“ambientalista” a favore dell'energia nucleare! Come mia abitudine ho fatto una ricerca nel web per capire le loro ragioni, il perché di una posizione così controversa. A dir la verità ne ho trovati più d'uno, di questi gruppi! Curiosamente visito i loro siti e leggo le loro ragioni. Secondo questi "nuovi ambientalisti” il nucleare è un'energia “pulita” che può sostituire in maniera adeguata i fossili. Pulita? Il nucleare pulito? Ma che cognizione di pulito hanno questi signori? Basti misurare la radioattività delle zone circostanti ad una centrale nucleare! Basti misurare la radioattività di un qualunque corso d'acqua vicino ad una centrale nucleare! Basti vedere i danni ambientali dopo un incidente ad una centrale nucleare! Chernobyl non era bastato per insegnare ma...nemmeno Fukushima può bastare? E le scorie? I "nuovi ambientalisti" cosa dicono? Rientra a favore dell'ambiente lo stoccaggio di questi veleni in siti sotterranei dei quali nessuno può dare ancora certezza? La vita di questi elementi radioattivi è dell'ordine di migliaia di anni (anche se per correttezza bisogna dire che non tutte le scorie fanno parte di questa categoria)! Cosa intendono lor signori per ambiente, per ecologia? Io non lo riesco a capire, posso solo dire quello che intendo io: la tutela ambientale è preservare, salvaguardare il territorio nella sua interezza e non sono disposto a scendere a compromessi! Io mi batto per questo ma a quanto pare i “nuovi ambientalisti”, forse per uscire fuori dal coro, forse per dire qualcosa di diverso o forse, più semplicemente, per fare il codazzo ambientalista di partiti politici stanno smussando queste idee che sono alla base del mio pensiero e della mia cultura! Non riusciranno a convincermi del contrario!
ambiente
ecologia
nucleare
| inviato da saxer il 9/7/2011 alle 10:45 | |
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6 giugno 2011
Considerazioni sul nucleare
Faccio fatica ad accettare le ragioni di coloro che sono favorevoli all'energia nucleare. Prima di tutto perché al primo punto mettono il solito 45 giri ormai graffiato dall'uso che ne è stato fatto “tanto le abbiamo vicine ai nostri confini” e poi perché strumentalizzano in maniera deviante altre circostanze che potrebbero essere bollate dal buon Di Pietro, ma non solo, con la frase “ma che c'azzecca”? Sul primo punto continuo a ribadire (in questo caso anch'io giocoforza metto sempre lo stesso disco) dicendo: ma dobbiamo dire se siamo NOI favorevoli a questo tipo di energia e non assoggettarsi a decisioni altrui. I francesi hanno deciso di nuclearizzarsi? OK, ma perché noi ITALIANI dotati di un cervello nostro dobbiamo decidere in base ad una decisione già presa dai transalpini? Ha una logica tutto ciò? Seguendo Annozero l'altro giorno ho ascoltato delle dichiarazioni dei fautori dell'atomo molto, molto strumentali e tra questi includo Chicco Testa, EX-Ambientalista, che sta sposando in pieno la causa nucleare dopo essere stato in testa al corteo antinucleare l'indomani del disastro di Chernobyl (della serie “COME SI CAMBIA”). Ebbene l'EX presidente di Legambiente ha fatto un paragone con i morti che provoca il carbone sottolineando anche i morti nelle miniere. Ma che c'azzecca Chicco????? Anche sui cantieri edili muoiono, purtroppo, lavoratori ma cosa c'entra questo con il nucleare? Poi altra aberrazione sempre in quel programma è venuta fuori dal Prof.Battaglia, il quale si è detto stupito che la zona circostante a Chernobyl fosse stata evacuata poiché poteva essere ancora abitata (secondo lui) seguendo la logica di Hiroshima e Nagasaki ricostruite sulle ceneri provocate dall'atomica americana! Ma caro professore, perché non prende un pezzettino di terra vicino al reattore distrutto di Chernobyl, dovrebbe trovarla anche a poco prezzo e, forse, forse anche a gratis e si costruisce una bella casa e ci va ad abitare lei? Lo faccia! Sempre nella trasmissione è venuto fuori un diverbio tra l'EX-ambientalista e Ignazio Marino riguardo ai tumori tiroidei sui bambini; entrambi parlavano di dati OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ed io, curioso, sono andato sul sito per fare unapiccola ricerca. Ebbene da un rapporto del 2002 e precisamente “The Human Consequences of the Chernobyl Nuclear Accident” ho trovato delle notizie interessanti riguardanti le conseguenze sulla salute umana. Inequivocabile e drammatico l'aumento dei tumori sui bambini ed il grafico seguente lo dimostra senza ombra di dubbio. 
Fonte www.who.int/ Ma ancora più sconcertante quello che si legge tra le righe del sopra citato rapporto: i casi relativi all'esposizione continueranno a verificarsi “...50 years after exposure...” , 50 anni dopo l'esposizione. Un futuro davvero buio per le popolazioni esposte alle radiazioni. Quindi, caro Chicco Testa, EX-Ambientalista ed EX-Presidente di Legambiente, è vero che l'utilizzo del carbone provoca anch'esso dei morti ma è pur vero, come ha detto Celentano, che se domani decideremo di dire stop al carbone lo potremo fare senza problemi, per il nucleare no! Sostenitori del nucleare siete disposti a rischiare sulla vita dei vostri figli e dei vostri nipoti, considerando che l'assoluta certezza di una centrale nucleare sicura non esiste? Anche Fukushima era considerata sicura ma il terremoto prima e lo tsunami dopo l'hanno resa vulnerabile! Gli effetti naturali nel nostro territorio, quasi completamente a rischio sismico, chi può prevederli? E le scorie? Ne vogliamo parlare? Magari in un altro post... Io NON sono disposto a rischiare e per questo il 12 e il 13 giugno andrò a votare e voterò SI per dire No al nucleare!
chernobyl
annozero
nucleare
fukushima
| inviato da saxer il 6/6/2011 alle 10:56 | |
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24 aprile 2011
25 Aprile: festa della Liberazione

Molto spesso mi piace ricordare gli avvenimenti tramite una poesia o una canzone. Per il 25 aprile, festa della Liberazione ho scelto una poesia di Piero Calamandrei con la quale vorrei sensibilizzare le coscienze di ognuno sulle nefandezze della guerra, sulla lotta partigiana, sui giovani che sono morti in difesa della nostra libertà. Il passare del tempo, in genere, allontana i ricordi ma io non vorrei dimenticare e, spero, non lo facciate neanche voi. Auguro a tutti un buon 25 Aprile, Festa della LIBERAZIONE!
25Aprile 1945
Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati Più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre RESISTENZA.
Pietro Calamandrei
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19 aprile 2011
Wojtyla, il Papa venuto dall'est

Karol Wojtyla venne eletto Papa nell'ottobre del 1978 e prese il nome di Giovanni Paolo II. Questo post è imperniato sulla figura di questo Papa, a prescindere dal credo religioso. Un ricordo indelebile nella mia mente, quella sera autunnale , quell'habemus papam e poi l'uscita di questa figura, quelle sue prime parole, quel suo “...se mi sbaglio mi coriggerete...”! Ebbene, quell'adolescente non poteva immaginare nella maniera più assoluta che quell'uomo avrebbe cambiato, di lì a pochi anni, le sorti del mondo intero! Una sua caratteristica che io ho apprezzato sin da subito ma che molti gli contestavano era il fatto dei suoi continui viaggi in ogni parte del mondo. Ora io mi dico ma che senso ha per un Papa, figura suprema del cattolicesimo, rimanere in Vaticano, nei suoi palazzi, nelle sue stanze? Non è forse meglio diffondere in prima persona la parola di quel Dio, venerato e rispettato? Ecco, già da qui si poteva intuire che questo Papa aveva iniziato ad aprire le prime fessure in quel muro di conservatorismo che la gerarchia ecclesiastica aveva eretto sino ad allora. Muro che non è stato abbattuto del tutto, diciamolo, e questo non so se per una sua precisa convinzione o per non capovolgere del tutto quelle regole che avrebbero potuto portare grosse trasformazioni nella Chiesa, forse ancora non preparata ad affrontarle. Imperterrito Giovanni Paolo II continuava a girare nazioni e continenti, incontrando popoli che mai avrebbero potuto immaginare di vedere il Papa nelle loro terre e ben presto divenne un punto di riferimento importante anche per la politica internazionale. Non dimentichiamoci che ancora eravamo in un clima di guerra fredda tra le allora due superpotenze USA e URSS, con la cortina di ferro ben delimitata. Tutta questa visibilità, il suo stare molto spesso in mezzo alla gente lo fece divenire un bersaglio molto vulnerabile e, infatti, nel 1981subì un attentato molto grave in Piazza S. Pietro per opera di Alì Agca un attentatore che ancora oggi non ha spiegato il perché e chi c'era dietro quell'attentato. 
Rischiò seriamente la vita ma qualche tempo dopo volle andare in carcere a trovare il suo attentatore. Altro lato positivo della sua immensa personalità! GiovanniPaolo II aiutò la sua Polonia ad uscire dal comunismo incoraggiando l'allora capo sindacalista Lech Walesa e il suo sindacatoSolidarnosc. Ci riuscì come riuscì ad essere uno dei fautori della caduta del comunismo e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, lasciando, così, la sua impronta nella storia mondiale di fine '900.
Un feeling molto speciale Wojtyla lo ebbe con i giovani e i raduni lo vedevano protagonista , pregando si, ma anche cantando e scherzando con loro. Negli ultimi anni della sua vita ha dovuto combattere con la malattia e qui, francamente, credo sia stata usata violenza per la sua persona e la sua dignità di uomo, prima ancora di Pontefice. Esporre la sua immagine sofferente continuamente al mondo non è stato bello! Anche per un Papa certi limiti non debbono essere superati! A volte era persino raccapricciante il suo aspetto, il suo volto, ma laTV continuava a trasmettere senza ritegno e in diretta la sofferenza! Non camminava più, non stava più neanche quasi seduto! Violenza su violenza, dignità calpestata! Quasi una liberazione la sua morte per chi lo amava, per chi lo ricordava nel pieno della sua integrità fisica, nelle sue svariate discese con gli sci, nelle sue passeggiate estive sulle montagne! Al suo funerale, quello striscione “Santo subito” stava a rappresentare la consapevolezza che un grande Papa se n'era andato ma se n'era andato, soprattutto, un grande uomo! E al termine del rito funebre, come da una sceneggiatura del miglior film, quelle pagine sfogliate dal vento sulla sua bara, come estremo saluto di Papa Wojtyla, il Papa venuto dall'Est. Il1° Maggio prossimo, sei anni dopo la sua morte seguendo una procedura molto rapida, Giovanni Paolo II sarà beatificato!
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18 aprile 2011
Centomila

Non posso non postare il superamento delle 100.000 visite! Chi l'avrebbe mai detto quella sera dell'Immacolata del 2006 quando ho creato il Saxer Blog. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, molti avvenimenti si sono succeduti, molti belli ma anche brutti che hanno sconvolto la mia vita. Il blog è stato, inizialmente, una valvola di sfogo come fare dei messaggi, metterli nella classica bottiglia e affidarli al mare nella speranza che qualcuno legga anche il tuo pensiero, che lo condivida o quanto meno, lo discuta! Nell'ultimo periodo ho aggiornato pochissimo ma quando si ha la testa da un'altra parte è difficile concentrarsi su cose più “leggere” come può essere lo scrivere in un blog! Una bella esperienza, non c'è che dire, che mi ha permesso non solo di essere vivo e partecipe su molti argomenti della cronaca e della politica odierna, ma di conoscere anche altri blogger che con me hanno condiviso questo cammino. Saxer blog è stato da sempre un contenitore, soprattutto politico, critico verso la politica attuale ma si è occupato anche di ambiente con molti post contro l'energia nucleare ed altri a favore delle rinnovabili. Non ha tralasciato i diritti umani con altri post contro le guerre e contro la pena di morte. Post in cui ho messo a nudo la mia personalità, le mie idee, le mie speranze di vita! Anchela mia Inter è stata molto spesso oggetto di particolari attenzioni nei miei scritti, ma come non farlo dopo tutte le soddisfazioni degli ultimi tempi? La cosa che mi ha fatto più piacere è vedere che il numero del contatore aumentava benché i miei scritti erano molto rari. Una tirata d'orecchi la devo fare, e di ciò me ne dispiaccio, alla piattaforma che ospita da sempre Saxer Blog e cioè Il Cannocchiale. Negli ultimi tempi ci sono stati molti problemi per gli aggiornamenti e questo mi ha portato, ma non solo me, ad aprire un altro blog di supporto in un'altra piattaforma. Il che mi è dispiaciuto un pochino perché per me Saxer Blog rimane il primo e l'unico ma se non ci si riesce più a lavorare tanto vale cambiare! Il penultimo pensiero lo lascio a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di seguirmi, di leggermi e, soprattutto, di commentarmi! I commenti per il blog sono essenziali ed è per questo che ringrazio tutti gli amici perché è grazie anche a loro se si è potuto raggiungere questo traguardo! L'ultimo pensiero lo lascio a me stesso con la speranza che si possa risolvere al più presto quel problema che mi attanaglia la mente in modo da ritornare a scrivere come prima e, con l'aiuto di tutti, raggiungere altri e più ambiziosi traguardi!
| inviato da saxer il 18/4/2011 alle 12:41 | |
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16 marzo 2011
Buon anniversario Italia!
Il cielo era grigio ma la piazza, oggi, era verde, bianca e rossa. I tre colori della nostra bandiera hanno fatto da sfondo all'inizio delle manifestazioni per il 150° dell'Unità d'Italia nella mia cittadina.Tutte le scuole hanno partecipato, in un clima di sano patriottismo. Dai più piccoli, con le loro bandierine, ai più grandi, con le loro maglie colorate. Le autorità, civili e militari, l'inno di Mameli, i discorsi ed infine il lancio dei palloncini tricolori nel cielo in segno di augurio di buon compleanno alla nostra terra, alla nostra Patria, alla nostra storia. Poi, vedere lungo le vie i tricolori alle finestre e pensare che non erano in corso i mondiali di calcio ma una festa nazionale dava un sapore di orgoglio e di appartenenza a questa nazione, a volte vituperata ma pur sempre espressione di una popolo che nel corso dei secoli ha dato la vita per questa terra e per la sua libertà. Ora dobbiamo lavorare, insieme, affinché il sangue versato dai nostri avi non sia stato versato invano e dare un futuro ai nostri figli nel segno della pace, della libertà e del lavoro. Ripudiare i conflitti sarà il segno di una civiltà partorita dalla consapevolezza che ogni guerra non risolve ma uccide e ci rende tutti perdenti! La nostra generazione ha vissuto, sostanzialmente, un clima di pace ma mai abbassare la guardia! Sono le generazione future che ce lochiedono. E' per la loro salvaguardia che ci dobbiamo impegnare! La piazza, oggi, l'ho sentita più mia. Oggi mi apparteneva di più perché quei tre colori, con cui era dipinta, rappresentano il mio essere figlio di una terra amata e rispettata. Si dia inizio, ora, alla Notte Tricolore per continuare i festeggiamenti di questo 150° anniversario. Una data importante, una data da non dimenticare. Vival'Italia, viva gli italiani!
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1 marzo 2011
Anche i prezzi sono contro l'ambiente
 In molti auspichiamo una svolta ecologica a livello di consumo di prodotti eco-sostenibili, eppure i loro prezzi non aiutano il mercato a decollare. Basti pensare alle lampade a basso consumo, con prezzi 2-3 volte superiori alle normali a incandescenza per non parlare poi di quelle a led,almeno 10 volte maggiore, anche se la resa è nettamente superiore, pur con i distinguo del caso. Pannelli solari: hanno ancora un prezzo alto, anche se gli ultimi finanziamenti governativi li rendono moderatamente accessibili. Poi ci sono i prodotti biologici, anch'essi con prezzi nettamente superiori rispetto ai pari non biologici. Eppure essi offrono al consumatore un'alimentazione più sana visto che nella loro coltivazione non vengono usati prodotti chimici che, se non usati nelle dosi corrette e da personale specializzato, possono portare a problemi anche di carattere sanitario. Però tutti si saranno accorti, andando in un supermercato, che, ad esempio, le uova biologiche hanno un prezzo superiore rispetto a quelle, diciamo, normali! E' questa, secondo me, un' impostazione sbagliata di politiche ecologiche e ambientali perché bisogna partire dai grandi consumatori per avere i benefici sperati. Ma se la massa di consumatori si trova a dover scegliere, la stragrande maggioranza, soprattutto in questo particolare periodo di crisi economica, sceglierà sicuramente il prodotto a minor prezzo, in barba all'ambiente ed alla sua salvaguardia!
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